Istruzioni operative circa il nuovo adempimento previsto dal decreto sul contratto a tutele crescenti, in materia di offerta di conciliazione.

Come noto, a decorrere dal 7 marzo 2015, alle nuove assunzioni a tempo indeterminato (nonchè ai lavoratori assunti in precedenza nelle aziende che dopo l’entrata in vigore del decreto supereranno la soglia dei 15 dipendenti), alle trasformazioni di contratto da tempo determinato a tempo indeterminato o agli apprendisti passati in qualifica dalla predetta data (7 marzo 2015), si applica la nuova disciplina di cui al decreto sul contratto a tutele crescenti. Quest’ultimo, in particolare, introduce un nuovo istituto di conciliazione per la risoluzione stragiudiziale delle controversie sui licenziamenti illegittimi, che consente al datore di lavoro di offrire una somma predeterminata al lavoratore in cambio della rinuncia all’impugnazione del licenziamento. Tale conciliazione deve avvenire in una delle previste sedi (dinanzi al giudice istruttore; le commissioni di conciliazione istituite presso le Dtl; le sedi previste dai contratti collettivi sottoscritti dalle associazioni sindacali maggiormente rappresentative; etc.)
Tanto premesso, al fine di monitorare l’attuazione della normativa stessa, alla normale comunicazione obbligatoria telematica di cessazione del rapporto è stata aggiunta un’ulteriore comunicazione da effettuarsi entro 65 giorni dalla cessazione del rapporto. Pertanto, a partire dal 1° giugno 2015, nella sezione “ADEMPIMENTI” del portale cliclavoro (www.cliclavoro.gov.it) è disponibile un’applicazione denominata “UNILAV_Conciliazione” attraverso la quale tutti i datori di lavoro possono comunicare le informazioni relative al procedimento di conciliazione. Per l’adempimento occorre registrarsi al portale ed accedere all’applicazione inserendo il codice di comunicazione rilasciato al momento della comunicazione Unilav di cessazione. Ciò per collegare l’offerta di conciliazione al rapporto cessato; il sistema, infatti, propone i dati già presenti nel sistema, precedentemente comunicati con il modello “UNILAV_Cess”, relativi a lavoratore, datore di lavoro, rapporto di lavoro, e devono essere compilati solo i seguenti ulteriori campi:
– data di proposta dell’offerta di conciliazione;
– esito (SI/NO) di tale offerta;
– in caso di esito positivo, occorre ulteriormente indicare: la sede, tra quelle previste dalla normativa, presso la quale il procedimento di offerta viene effettuato, e l’importo offerto.

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