L’Inps, con messaggio n.162 del 15 gennaio, ha illustrato le modalità operative che i datori di lavoro dovranno osservare per la concreta fruizione del beneficio contributivo a favore della contrattazione di secondo livello, ex L. n.247/07 e L. n.92/12 e disciplinato dal decreto interministeriale 8 aprile 2015.

Con riguardo all’entità dello sgravio, l’Istituto premette che gli importi comunicati ai soggetti ammessi costituiscono la misura massima dell’agevolazione conguagliabile. Qualora, infatti, le aziende, per motivazioni connesse all’impianto stesso della contrattazione di secondo livello o per cause di natura diversa, avessero titolo a un importo inferiore, il conguaglio dovrà limitarsi alla quota di beneficio effettivamente spettante.

Per il calcolo dello sgravio deve essere presa in considerazione l’aliquota in vigore nel mese di corresponsione del premio.

Il messaggio Inps indica anche come gestire casi particolari, quali la coesistenza di premi previsti dalla contrattazione aziendale e territoriale oppure il passaggio di lavoratori in seguito a operazioni societarie.

fonte: Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference

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