nel caso in cui si preveda di fare assunzioni, conviene decisamente anticipare queste (o le trasformazioni a tempo indeterminato di contratti a termine scadenti entro l’anno) entro il prossimo 31 Dicembre, per poter contare su una agevolazione di gran lunga più vantaggiosa.

Il disegno di Legge di Stabilità per il 2016, presentato dall’esecutivo all’approvazione del Parlamento, ripropone il beneficio attualmente riconosciuto (a determinate condizioni) dall’articolo unico commi 118 e seguenti della Legge 190/2014 per le assunzioni effettuate nel corrente anno anche per il 2016,  ma in misura notevolmente ridotta e per un arco temporale minore.

Infatti l’esonero per le assunzioni che verranno a concretizzarsi l’anno prossimo viene riconosciuto, con gli stessi requisiti di quello attuale, ma per un massimo di 3.250 euro annui (contro gli attuali 8.060) per il biennio successivo all’assunzione (e non per tre anni come accade attualmente), relativamente alla quota di contributi a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi INAIL.

Pertanto l’esonero contributivo “generosamente” riconosciuto per le assunzioni del 2015, e per i tre anni successivi alla instaurazione del rapporto di lavoro, scadrà il prossimo 31 Dicembre.

Ciò comporterà un forte ridimensionamento dell’incentivo che di fatto diventa parziale e non totale per la generalità dei rapporti di lavoro.

Occorrerà comunque verificare le misure antielusive e le eventuali modifiche che verranno inserite nel provvedimento, che comunque dovrà affrontare il prescritto percorso parlamentare per giungere entro la fine dell’anno all’approvazione definitiva. In ogni caso, secondo le voci più accreditate, il provvedimento non subirà particolari modifiche.

Conviene pertanto,

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