Leggermente più pesante la busta paga della colf. L’incremento dei minimi salariali è in vigore dal 1° gennaio 2015. L’adeguamento avviene sulla base delle variazioni dell’indice Istat del costo della vita registrato a novembre. L’aggiornamento dei minimi salariali riguarda anche le indennità sostitutive di vitto e alloggio che spettano alle domestiche a servizio intero (e parzialmente anche a quelle a mezzo servizio, quando siano occupate per notevole parte della giornata): a partire dal 1° gennaio il valore di ciascun pasto è fissato in 1,85 euro, mentre quello dell’alloggio in 1,61 euro. Anche l’Inps ha reso noti (circolare n. 12 del 23 gennaio 2015) i nuovi valori contributivi validi per l’anno in corso.

Il contratto
L’ultimo contratto sottoscritto nel 2013, con decorrenza 1° luglio, è valido sino al 31 dicembre 2016. Queste le Le principali novità:

  • specificazione che la mezza giornata di riposo infra-settimanale (non domenicale) è applicabile solo ai lavoratori conviventi;
  • introduzione della disciplina per i lavoratori a copertura, nei periodi di riposo, dei lavoratori a tempo pieno addetti all’assistenza di persone non autosufficienti;
  • maggiore flessibilità per la fruizione del congedo matrimoniale;
  • introduzione della possibilità di usufruire, con l’accordo del datore di lavoro, di un periodo di sospensione extra-feriale senza maturazione di alcun elemento retributivo per un massimo di 12 mesi;
  • nuova disciplina per le dimissioni volontarie (in applicazione della legge n. 92/2012);
  • aggiunta la disciplina per la sicurezza sul lavoro;
  • aggiunta l’obbligatorietà della consegna, da parte del datore di lavoro, dell’attestazione dalla quale risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno (ex Cud, ora Cu).

Contributi Inps
Permettersi una colf quest’anno non costerà di più rispetto al 2014. Il modesto incremento del tasso d’inflazione (più 0,2%), che fa lievitare le retribuzioni convenzionali su cui viene calcolata la contribuzione dovuta all’ente di previdenza, non ha di fatto prodotto alcun aumento del contributo orario. Il primo appuntamento del 2015, come di consueto, è fissato per il 10 aprile per il versamento relativo al primo trimestre gennaio-marzo e la tabella cui fare riferimento è pertanto la stessa utilizzata lo scorso anno.

La paga minima nel 2015
Categoria Conviventi (mensile) Non conviventi (orarie) Assistenza notturna (mensile)
A 620,25 4,51
AS 733,03 5,32
B 789,41 5,64
BS 845,80 5,98 972,67
C 902,20 6,32
CS 958,58 6,58 1.102,36
D 1.294,50 7,63
DS 1.350,88 8,00 1.361,75
Presenza notturna 651,27 *
* Per la sola presenza notturna (fascia oraria dalle 21 alle 8 del giorno successivo).
L’indennità di vitto e alloggio dal 1° gennaio 2015 è di 5,43 euro giornalieri, così suddivisi: 1,89 per ciascun pasto e 1,65 euro per il pernottamento (valore mensile: 162,90 euro).

INPS – Circolare N. 12/2015

 

fonte: lavorfisco.it

http://www.lavorofisco.it/stipendi-piu-alti-alle-colf.html

 

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